IL PROGETTO CODER DOJO

CoderDojo logo

Il primo CoderDojo della provincia casertana è stato creato dall’associazione PERLATECNICA.

Partito da un gruppo di appassionati irlandesi, il movimento dei CoderDojo oggi si trova in tutto il mondo dall’Italia alla Svezia, Sud Africa, Russia, Giappone.

I docenti sono volontari che insegnano a bambini e ragazzi dai 7 anni in su le basi della programmazione e dell’informatica. L’idea alla base di queste lezioni è quella di stimolare i giovani studenti non solo a capire meglio il mondo digitale che li circonda, ma anche coltivare i futuri talenti che fin da giovanissimi iniziano a sbocciare.

 L’ingegnere Mauro D’Angelo, socio fondatore e presidente di Perlatecnica, ha raccontato così i passaggi che hanno portato alla creazione del CoderDojo casertano: “Per essere accreditati presso la fondazione internazionale che gestisce i dojo era necessario presentare un primo progetto e un profilo dei proponenti. Dopo alcune settimane di scambio di mail con il gruppo centrale che si trova in Irlanda siamo riusciti ad ottenere questo importante risultato per noi e per il territorio su cui operiamo”.

Il progetto CoderDojo di PerLaTecnica consiste quindi in una serie di incontri ufficiali rivolti a bambini ed ai loro genitori.

Nell’invitare i genitori interessati a contattare l’associazione Perlatecnica, l’ingegnere D’Angelo ha ricordato le parole che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama pronunciò qualche anno fa durante un discorso rivolto ai giovani americani: “Don’t just buy a new video game, make one!” che si può tradurre con “Non comprate semplicemente un nuovo videogioco, createne uno voi!