Digital skills

Digital skills, perché servono per lavorare (e l' Europa si muove).

Entro il 2020 l’Europa avrà più di 800 mila posti di lavoro vacanti nel settore digitale. Questi posti di lavoro resteranno vacanti nonostante gli alti tassi di disoccupazione.

Il 90% del lavoro nei paesi dell’Unione Europea richiederà digital skills. Ma la metà della popolazione europea non ha o ha scarse competenze digitali, mentre il 20% non ha mai utilizzato Internet.

 Per questo motivo, il Partito Popolare Europeo ha lanciato una campagna per incoraggiare gli Stati membri ad agire e ispirare tutti i cittadini dell’UE, in particolare i giovani, gli anziani e le donne, a investire e sviluppare competenze digitali per riempire i posti di lavoro del futuro.

 
«Sostengo pienamente eSkills del PPE. Al giorno d’oggi, la tecnologia digitale coinvolge ogni ambito della vita e  del business. Dobbiamo responsabilizzare i cittadini e in cerca di lavoro a utilizzare al massimo la tecnologia digitale. E’ questo il momento» ha dichiarato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. 
 
Come base per la campagna, il PPE ha adottato un documento intitolato “Boosting eSkills – decoding its potential“, accanto ad un video di presentazione delle proposte per affrontare questa sfida.